Skip to content Skip to footer

Teologia morale della comunicazione*

Viviamo in un tempo nel quale comunicare è diventato semplice, immediato e continuo. Parole, immagini, opinioni e notizie attraversano in pochi istanti distanze enormi e raggiungono pubblici che fino a pochi anni fa sarebbero stati impensabili. Comunicare, infatti, non significa soltanto trasmettere informazioni. Ogni parola crea relazione, modifica percezioni, costruisce fiducia oppure genera sospetto. Anche il silenzio, il modo di ascoltare, la scelta di condividere o non condividere un contenuto, l’uso di un’immagine o di una tecnologia sono atti che possono avere una profonda rilevanza morale.

La prospettiva cristiana offre una chiave particolarmente ricca. La comunicazione trova il suo fondamento nel mistero stesso di Dio: il Padre si comunica nel Figlio, il Verbo si fa carne, lo Spirito crea comunione. L’uomo, creato a immagine di Dio, è quindi chiamato a vivere la comunicazione non come semplice esercizio di potere o di visibilità, ma come spazio di verità, responsabilità e relazione.

Questo corso propone un percorso essenziale di morale della comunicazione articolato in cinque tappe:

  1. il fondamento biblico e teologico,
  2. la comunicazione come atto morale,
  3. le virtù del comunicatore,
  4. i peccati della comunicazione
  5. le sfide dell’ambiente digitale e dell’intelligenza artificiale.

 

Professore: don Tiziano Zoli

Date: 11 – 18 – 25 maggio – 1 – 8 giugno 2027

→ ISCRIZIONE

 

 

*corso facoltativo
[non necessario al completamento del ciclo istituzionale]